Cosmetici depigmentanti

Con l’invecchiamento cutaneo, è facile che insorgano delle macchie sulla pelle, e per rimediare si può optare per dei cosmetici depigmentanti.

Come insorgono le macchie cutanee?

Le macchie cutanee insorgono per l’eccessiva produzione di melanina, il pigmento che viene prodotto dai melanociti, e determina il colore della pelle. Tra le cause della loro insorgenza, si possono annoverare:

  • patologie infettive e non;
  • fattori genetici ereditari;
  • fattori ormonali;
  • farmaci;
  • sostanze irritanti;
  • eccessiva esposizione alle radiazioni solari.

I rimedi per le macchie solari variano a seconda della causa ma, in generale, bisogna inibire la produzione e la distribuzione di melanina, stimolare la rigenerazione delle cellule dell’epidermide, e proteggere la pelle dai raggi UV. Tra le sostanze che possono limitare l’eccesso di melanina, c’è il Metil gentisato, un estratto naturale della radice della genziana.

Per depigmentare la pelle, sono tre i passi da seguire quotidianamente:

  • detergere la pelle con un esfoliante;
  • eseguire un trattamento protettivo giornaliero, che aiuti a riequilibrare la melanina;
  • a seconda della tipologia delle macchie, sottoporsi a un trattamento intensivo, con un siero adatto.

Queste macchine possono essere di cinque colori: nero, marrone, rosso, giallo e bianco (quest’ultimo colore indica assenza di melanina). Di solito sono di forma ovale o rotonda, con bordi regolari e poco estese.

I cosmetici con azione depigmentante

Tra i prodotti depigmentanti, si può annoverare l’arbutina, che inibisce la sintesi di melanina, limitando l’attività dell’enzima tirosinasi, con il glicoside dell’idrochinone, e deve essere abbinata con agenti stabilizzanti, come il sodio metabisolfito. Essa è ben sopportata dalla cute, è solubile in acqua, e i suoi dosaggi variano dall’1% al 10%.

L’integratore antiossidante antiage X115+Plus, è un cosmetico antiage, la cui formula ha un alta concentrazione attiva, con difese antiossidanti e stimola la sintesi del collagene, dell’elastina e dell’acido ialuronico.

Un cosmetico ad azione sbiancante, è l’acido kojico, in grado di bloccare la tirosinasi con lo ione di rame. Il suo dosaggio deve variare dall’1 al 3 %, e si consiglia di associarlo con qualche chelante, derivati dai metalli pesanti. E’ solubile in acqua, ma leggermente irritante.

L’acido azelaico, è un inibitore della tirosinasi, ed è utile anche contro la seborrea e l’acne. Viene sintetizzato con dei derivati idrosolubili, e si impiega nella fase acquosa dell’emulsione. E’ composto da estratti botanici con attività schiarente.

Ovviamente, per scegliere il miglior rimedio contro le macchie, è sempre meglio consultare un medico, in modo da identificare il prodotto adatto da usare, nelle dosi giuste.