Cosmetici schiarenti

I cosmetici schiarenti rientrano in una categoria di prodotti, ideati per contrastare gli inestetismi della pelle, in modo particolare le macchie cutanee.

Le sostanze schiarenti

I prodotti schiarenti, sono composti da sostanze adatte a questo scopo. Tra questi agenti, si possono annoverare:

  • l’acido ascorbico (vitamina C);
  • l’acido kojico;
  • l’acido azelaico;
  • l’acido ellagico;
  • l’arbutina;
  • la niacinamide;
  • la glicirizzina (estratto dalla radice di liquirizia);
  • il nonapeptide-1.

Tutti questi ingredienti, inibiscono l’enzima tirosinasi, bloccando con esso i processi della biosintesi della melanina, impedendo a quest’ultima di di raggiungere lo strato superficiale della pelle, e contrastano l’azione dell’ormone melanotropo MSH, che stimola anch’esso la sintesi della melanina.

I prodotti e come usarli

La maggior parte dei cosmetici schiarenti, si ritrovano sotto forma di creme, che vanno applicati solo sulla zona interessata. I risultati possono essere evidenti già dopo qualche settimana.

L’idrochinone, è conosciuto da cinquant’anni come re degli schiarenti. Diminuisce del 90% l’attività della tirosinasi, ma può provocare degli effetti collaterali, come l’irritazione della pelle o dermatiti. Proprio a causa di questi effetti, la Commissione Europea lo ha vietato nei prodotti cosmetici e ne ha limitato l’uso come schiarente nei composti galenici, preparati dal farmacista, e solo su prescrizione di un dermatologo.

Oltre alle sostanze sopracitate, in natura gli agenti schiarenti si possono trovare nella liquirizia dolce, nell’uva ursina (nella quale si trova l’arbutina), nel limone, nelle more, nel tè verde e nella camomilla.

La camomilla e il tè, adatti per le macchie scure intorno agli occhi, possono essere usati immergendo dei batuffoli di cotone nei loro infusi, lasciando gli impacchi nelle zone interessate per quindici minuti.

La liquirizia si può trovare già elaborata in alcune creme, ed è un rimedio efficace per le macchie causate dalla troppa esposizione al sole. A questo scopo, può essere utile anche il gel di aloe vera.

L’olio di rosa Mosqueta, derivato dall’omonima pianta, originaria del Cile, oltre che per le macchie cutanee, è utile per prevenire le rughe. Se applicato con costanza, può riassorbire le cicatrice presenti sulla pelle, appiattendole e schiarendole.

Un’altra pianta utile per schiarire le macchie, è la genziana. Facendo un decotto con la sua radice, è possibile farne un impacco, da lasciare sulla pelle per un arco di tempo che varia dai quindici ai venti minuti, che infine va risciacquato delicatamente.

Per scegliere lo schiarente migliore, è meglio farsi consigliare dal dermatologo, che deciderà qual’è il più idoneo in base alla causa e all’estensione delle macchie.