Eritema solare

Fonte primaria della vitale vitamina D è il Sole, che grazie ai suoi raggi UVA riesce a regalare al corpo, tutta quella che si necessita per il regolare svolgimento della propria linea vitale. Purtroppo, in alcuni casi, l’esposizione al sole risulta essere troppa e le conseguenze non sono mai piacevoli. Una di queste è il temutissimo eritema solare, che rappresenta un’ustione da sole di primo grado, che comporta numerosi fastidi. Può colpire adulti e bambini, indistintamente.

Eritema solare che cos’è

L’eritema solare, nello specifico è un’ustione della pelle che si presenta sotto forma di infiammazione che provoca arrossamento acuto seguito da bruciore e prurito eccessivo. La pelle, per difendersi dalla troppa esposizione solare, crea una barriera protettiva che si presenta in maniera fastidiosa, ma utile.

L’eritema solare può essere di diverse tipologie o gravità, a seconda del fototipo di pelle e dalla sensibilità della stessa. Quello che provoca l’eritema è un forte rossore e bruciore, accompagnato da un prurito insistente in varie parti del corpo e va a scemare man mano che la pelle resta lontano dai raggi del sole.

La principale causa, come accennato, sono i raggi solari che alterano la prima parte, quella più superficiale della pelle. In questo caso specifico, si definisce fase di protezione, in quanto il sistema immunitario cerca di mettere in azione una reazione allergica, provocando il tipo arrossamento (tipo dermatite) al fine di andare a riparare le cellule ustionate. La reazione a catena che provoca il sistema immunitario, come protezione è appunto il rossore, gonfiore e dolore della pelle. L’eritema, di norma, si verifica durante le prime ore di esposizione al sole, dopo un periodo invernale o comunque se la pelle è rimasta coperta e non esposta a lungo. La melanina deve avere sempre il tempo necessario a rigenerarsi – questo periodo può provocare l’insorgere dell’eritema solare.

Eritema solare come prevenirlo

Esistono delle precauzioni che si possono adottare, al fine di prevenire al meglio l’eritema solare.

Alcune, tra le più adottate, sono:

  • idratarsi continuamente, bevendo acqua naturale
  • esporsi al sole in maniera cautelativa, poche ore al giorno
  • seguire una ricca dieta di Vitamine A C E
  • applicare, a seconda del tipo di pelle, la protezione solare più adatta, riapplicandola dopo il bagno in mare
  • non indossare indumenti scuri, che possono attirare il sole. L’azione sudore+sole non è favorevole e può provocare infezioni ed eritema solare

Eritema solare come curarlo

L’eritema solare si può curare sia con metodi farmacologici che con rimedi naturali: in entrambi i casi si vedrà una guarigione totale della patologia.

Rimedi farmacologici

I rimedi farmacologici vedono l’utilizzo di aspirine, antinfiammatori e paracetamolo. Prima di effettuare la cura, prendere contatto con il proprio medico curante, per determinare la gravità e la quantità di farmaci da assumere. Non ricorrere a decisioni personali. Per lenire, invece, infiammazione e bruciore, esistono in commercio molte creme apposite a contrastare e guarire l’eritema solare acquistabili in erboristeria e farmacia, a base di aloe, ossido di zinco e calendula.

Rimedi naturali

Se si vuole, in alternativa, risolvere la problematica con i rimedi antichi naturali, si può ricorrere all‘aloe vera in gel, che dona immediato sollievo e svolge un’azione antinfiammatoria, cicatrizzante, lenitiva.