Il peeling a base di acido glicolico

Sin dai tempi antichi, si ricorreva ad acidi della frutta come rimedi naturali per eliminare gli inestetismi della pelle. Cleopatra è stata una delle prime donne ad utilizzare i rimedi di Madre Natura, per schiarirsi il viso e cercare di contrastare ogni tipo di ruga o macchia delle pelle. A seguito di queste scoperte ed intuizioni, finalmente negli anni settanta un gruppo di medici americani, cominciano a studiare l’acido glicolico, cercando di capirne le proprietà ed i benefici. Questo acido leviga, idrata e restituisce la luminosità perduta.

Peeling a base di acido glicolico, che cos’è

Il trattamento del peeling con acido glicolico diventa necessario nel momento in cui la pelle comincia a risentire dei numerosi danni del tempo, a seguito di elevate esposizioni solari non protette ed invecchiamento cutaneo. Questi due fattori, danno alla pelle un colorito spento, non sano e con inestetismi come macchie e rughe.

L’acido glicolico va a rimuovere il tessuto primario superficiale che risulta danneggiato e decisamente datato, con uno nuovo dove le cellule sono state rigenerate. L’aspetto apparirà subito più giovane, idratato e fresco. La pelle avrà nuovamente un colorito uniforme e le macchie e rughe, saranno solo un triste ricordo.

Peeling a base di acido glicolico, come funziona

Sono molti gli effetti benefici che si possono trarre a seguito di una seduta di peeling all’acido glicolico e durano di norma molti mesi ed in alcuni casi possono arrivare anche a qualche anno: tutto dipende dal tipo di pelle e dal tipo di problematica presentata prima della seduta.

Considerando il fatto, che questo tipo di tecnica deve essere effettuata solamente da un medico competente, altamente professionale ed in uno studio autorizzato e predisposto, sarà proprio quest’ultimo a determinare quante sedute di peeling glicolico necessita la pelle. Infatti è possibile che vengano effettuate diverse sedute nel giro di pochi mesi, per ottenere risultati perfetti e duraturi. Non solo è inoltre da verificare la concentrazione di acido glicolico presente nel peeling, che se aumentato si accentua e giunge ancora più in profondità, incrementando la produzione naturale del collagene ed elastina – fondamentali per ottenere nuovamente una pelle più uniforme e bella da vedere.

L’alta dose non comporta effetti collaterali, in quanto questo acido glicolico è a base totalmente naturale e viene estratto:

  • dalla canna da zucchero
  • barbabietole da zucchero
  • ananas
  • melone
  • uva acerba

E’ quindi evidente che il peeling all’acido glicolico può solamente regalare benefici alla pelle, senza alcuna forma di controindicazione. Unica nota, dove il dermatologo si rifiuterà di trattare la pelle, sarà in caso di herpes e cheloidi; prima di effettuare la seduta, verranno comunque effettuati tutti gli esami specifici, al fine di evitare qualsiasi tipo di allergia o evento spiacevole.

Le sedute di peeling glicolico verranno alternate ogni due settimane per pausa tra le varie sessioni, in modo che la pelle possa riposare. Infatti dopo il trattamento la pelle risulterà molto più sensibile e sarà logico andare a trattare la zona interessata con l’applicazione di crema solare ad alta protezione, evitando l’esposizione ai raggi solari, almeno per il primo periodo.