Mastoplastica Riduttiva

La mastoplastica riduttiva viene eseguita quando si ha a che fare con un seno di dimensioni elevate, che può costituire un reale pericolo per schiena e colonna vertebrale.

Che cos’è?

Come accennato è una tipologia di intervento chirurgico che viene effettuato per ridurre la dimensione dei seni, in pazienti di sesso femminile. Questo intervento prevede la rimozione di parte dei tessuti ghiadolari, adiposi e cutanei che fanno parte della composizione delle mammelle.

Questo tipo di operazione è da considerarsi invasiva e richiede un’anestesia totale della persona. Ci sono diverse tecniche per effettuare questo tipo di intervento, ma comunque sia, dovrà essere fatta un’incisione all’interno del tessuto, che lascerà una cicatrice più o meno evidente.

Prima di sottoporsi a questo tipo di intervento, sarà necessario effettuare alcuni esami specifici che saranno prescritti dal medico competente.

Perchè si esegue l’intervento?

Non solo per un fattore estetico, ma anche per un vero e proprio disturbo della schiena e della colonna vertebrale, in genere. Il seno grande, condiziona la vita della persona anche solo a livello di libero movimento e ne riduce alcune attività.

Le ragioni che, nella maggior parte dei casi, spingono una persona a decidere di voler fare questo intervento sono:

  • Dolore alla schiena, gambe e colonna vertebrale, dovuto al peso eccessivo del seno.
  • Irritazioni cutanee, che si possono verificare al di sotto del seno stesso, soprattutto in stagione estiva dove il sudore può corrodere la pelle.
  • Dolore alle spalle, dovuto dai cinghietti di un reggiseno che non riesce a sorreggere il peso del seno.
  • Insonnia, provocata dalla scomodità di alcune posizioni, durante le ore notturne.
  • Disagio personale e vergogna, nel mostrarsi con questo seno così ingombrante, oltre che la difficoltà nel trovare indumenti adeguati.
  • Impossibilità nei movimenti e nello svolgimento di una semplice attività fisica.

Controindicazioni

In linea generale la mastoplastica riduttiva è molto sicura ed effettuata solamente, da chirurghi professionisti, all’interno di strutture adeguate. Non è esente da rischi, che si possono riassumere nei classici, che si prevedono durante o successivamente un intervento chirurgico, come emorragia, infezione, effetti indesiderati a seguito dell’anestesia, ematomi.

Una gravidanza, a seguito dell’intervento, non è sconsigliata ma in alcuni rari casi, si potrà riscontrare la problematica legata all’allattamento. Inoltre, non è esclusa, la comparsa di cicatrici ed il conseguente fastidio per questo fattore antiestetico.

Prima di sottoporsi a questo intervento chirurgico, la persona dovrà essere sottoposta a numerosi esami per accettarsi e prevenire, qualsiasi tipo di complicanza, anche legata all’anestesia totale.